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La Fondazione trae le sue origini dalla volontà dell’Avv. Giovanni Grazioli detto Nanni, che nel suo testamento ha chiaramente lasciato alla sorella Dott.ssa Maria Grazioli il compito di istituirla, nonché le proprietà che intendeva costituissero il primo patrimonio della Fondazione stessa (Testamento Nanni). Maria Grazioli, ha messo in atto tale volontà e la Fondazione viene costituita con atto pubblico in data 30 marzo 1990, registrata all’Ufficio del registro di Brescia con denominazione “Fondazione Don Bartolomeo Grazioli Martire di Belfiore” nel 1990 (atto n.2424) e riconosciuta dalla regione Lombardia con decreto 6891 del 27 maggio 1991.
Il primo statuto della Fondazione rispecchia totalmente la volontà di Nanni, dedicando una forte attenzione agli studi sul Risorgimento per onorare la memoria del Martire. Maria Grazioli divenuta presidente della Fondazione, con l’aiuto del nipote Renzo Piva, nominato vice presidente, ne ha condotto con grande attenzione e capacità la gestione delle attività, sviluppando molteplici interessi culturali e iniziative a carattere sociale. Alla sua morte (8 aprile 2005) Maria Grazioli ha indicato nel testamento  (testamento Maria) come suo successore il nipote Renzo Piva e lasciato gran parte delle sue proprietà al fine di incrementare il patrimonio della Fondazione. Il nuovo e attuale Presidente ha avviato una ristrutturazione della Fondazione che si è concretizzata in una modifica dello statuto e della denominazione nell’attuale “Fondazione Don Bartolomeo Grazioli, Giovanni e Maria Grazioli” per ricordare i due fondatori Nanni e Maria (nuovo Statuto), al fine di meglio perseguire gli obiettivi che man mano si era data, in particolare le borse di studio, i premi di laurea in diversi settori disciplinari e le iniziative per la scuola.