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Attività

Per il sociale

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Le attività a carattere sociale si sono concentrate inizialmente sulla frazione di Fontanella Grazioli del comune di Casalromano, come indicato sia nel primo che nel secondo statuto della Fondazione.

Sono state ristrutturate le case ricevute da lascito di Nanni Grazioli, realizzando un cospicuo numero di appartamenti che sono stati locati a prezzi relativamente contenuti, inizialmente concordati con l’amministrazione comunale.

Nella frazione di Fontanella è stato inoltre costituito e sostenuto finanziariamente un Centro Sociale intestato a Nanni Grazioli, per consentire soprattutto agli anziani, ma non solo, di riunirsi per attività ricreative e culturali.

La Fondazione ha inoltre avviato e sostenuto per un certo numero di anni un centro per bambini, curato dalla parrocchia di Fontanella che potrà venir riattivato nella nuova sede. Infatti è attualmente in fase di ristrutturazione la nuova e più ampia sede del centro sociale localizzata in una vecchia costruzione, attigua alla Chiesa, recentemente acquisita. In questi locali, che assumeranno una più generale funzione di centro polivalente, troveranno spazio anche altre attività di tipo culturale e ricreativo per tutti i cittadini. Sempre nel comune di Casalromano la famiglia Grazioli prima e la Fondazione poi hanno curato la ristrutturazione del santuario della Beata Vergine della Malongola.

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Centro Sociale NANNI GRAZIOLI

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Immobili Fontanella

Santuario della Malongola

La famiglia Grazioli ha promosso e contribuito in modo consistente al restauro del Santuario della Beata Vergine della Malongola, luogo di culto di grande interesse storico e religioso. In occasione del Giubileo del 2000 è stato inserito tra i luoghi di culto mariani da visitare.

La sua costruzione iniziò verso la fine del Duecento. La parte più antica, l'attuale abside, ospita una tavola lignea raffigurante una Madonna con bambino di chiare origini bizantine sul cui ritrovamento esiste una leggenda che in paese ancora si tramanda.

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L’edificio ha un'unica navata con soffitto a quattro capriate. Soprattutto l'abside è ricca di dipinti della fine del 1300, e sulle pareti si possono ammirare affreschi cinquecenteschi tra i quali spicca una madonna in trono con Bambino.

Le pareti affrescate subirono notevoli danni perché vennero ricoperte di intonaco sia durante la peste del 1630 che durante quella del 1816 in quanto la chiesa venne adibita a lazzaretto. Oggi comunque il santuario è stato completamente restaurato.

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Contributo agli Spedali Civili

Il presidente della Fondazione ha ricevuto una lettera dal Direttore ASST Spedali Civili di Brescia dott. Massimo Lombardo per informarlo dell'iniziativa "foulard d'autore" a favore degli opeatori sanitari impiegati nei reparti adibiti ad affrontare l'emergenza sanitaria causata dal virus Covid 19.

Il 2 dicembre 2020 il consiglio d'amministrazione, favorevole all'iniziativa, ha deciso di erogare un contributo pari a € 2.000,00.

Si riportano qui di seguito 3 fotografie relative alla cerimonia a cui ha partecipato in rappresentanza della Fondazione il prof. Roberto Bresciani che si è svolta il 2 luglio 2021.

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