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Attività

Per il sociale

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Le attività a carattere sociale si sono concentrate inizialmente sulla frazione di Fontanella Grazioli del comune di Casalromano, come indicato sia nel primo che nel secondo statuto della Fondazione.

Sono state ristrutturate le case ricevute da lascito di Nanni Grazioli, realizzando un cospicuo numero di appartamenti che sono stati locati a prezzi relativamente contenuti, inizialmente concordati con l’amministrazione comunale.

Nella frazione di Fontanella è stato inoltre costituito e sostenuto finanziariamente un Centro Sociale intestato a Nanni Grazioli, per consentire soprattutto agli anziani, ma non solo, di riunirsi per attività ricreative e culturali.

La Fondazione ha inoltre avviato e sostenuto per un certo numero di anni un centro per bambini, curato dalla parrocchia di Fontanella che potrà venir riattivato nella nuova sede. Infatti è attualmente in fase di ristrutturazione la nuova e più ampia sede del centro sociale localizzata in una vecchia costruzione, attigua alla Chiesa, recentemente acquisita. In questi locali, che assumeranno una più generale funzione di centro polivalente, troveranno spazio anche altre attività di tipo culturale e ricreativo per tutti i cittadini. Sempre nel comune di Casalromano la famiglia Grazioli prima e la Fondazione poi hanno curato la ristrutturazione del santuario della Beata Vergine della Malongola.

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Casa di accoglienza - Corte Maria Grazioli

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Fondazione Grazioli ed Azienda Servizi alla Persona dell’Asolano (ASPA), con un significativo sostegno di Fondazione Cariplo, stanno realizzando un servizio di Housing Sociale all’interno di una corte ubicata in prossimità della Chiesa Parrocchiale di Fontanella Grazioli – frazione di Casalromano (MN). Il Servizio accoglierà fino ad un massimo di 8 nuclei mamma con bambino in condizione di disagio o vittime di violenza (in uscita dai percorsi di presa in carico specifici). La ristrutturazione degli edifici e la loro necessaria predisposizione per accogliere i nuclei mamma con bambino/i sono in carico alla Fondazione Grazioli, in quanto proprietaria degli stessi, mentre la gestione degli alloggi, che si inserirà all’interno della rete dei servizi territoriali a supporto delle persone in difficoltà, sarà in capo ad ASPA.

Attraverso il progetto si intende dotare il territorio mantovano di un servizio di accoglienza temporanea mediante il quale le donne in condizione di fragilità possano godere di tempo, spazi, risorse e reti necessarie alla ricostruzione o al riallineamento del proprio percorso individuale e familiare. In particolare, il progetto intende offrire alle donne la possibilità di accedere agli strumenti necessari per la ricostruzione della propria vita e offrire ai bambini che hanno vissuto situazione di rischio, disagio o difficoltà l’opportunità di vivere in un contesto domestico accogliente e “ordinario”.

La corte è ubicata in prossimità della Chiesa Parrocchiale di Fontanella Grazioli – frazione di Casalromano (MN) e prevede la ristrutturazione della ex Casa Canonica, donata alla Fondazione dalla Curia di Mantova, della casa di abitazione adiacente e dell’annesso rustico già di proprietà della Fondazione. Al termine degli interventi saranno disponibili 7 bilocali e 1 trilocale, dotati si spazi comuni, giardino e pertinenze esterne, in grado di accogliere fino ad un massimo di 8 nuclei mamma con bambino.

Potranno accedere al servizio donne o nuclei monogenitoriali in grado di raggiungere l’autonomia in un arco temporale prevedibilmente compreso tra 12 e 18 mesi che abbiano determinati requisiti previsti dai criteri di ammissione.

Si prevede l’accoglienza dei primi ospiti a Gennaio 2026.

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La casa delle donne, un rifugio sicuro per chi fugge dalla violenza

Presentato "Corte Maria Grazioli" Otto locali per accogliere nuclei mamma-bambino
Gazzetta di Mantova, Venerdì 26 settembre 2025

CASALROMANO
Nasce "Corte Maria Grazioli", uno spazio protetto per donne che hanno subito violenza. Un progetto voluto fortemente da Fondazione Grazioli che ha identificato in Azienda servizi alla persona dell'Asolano (ASPA) la realtà che avrà il compito di far crescere e sviluppare questa struttura realizzata grazie anche a un importante contributo di Fondazione Cariplo (bando housing sociale). In campo, oltre a questi tre soggetti anche realtà del territorio e dell'Ambito di Asola.

La presentazione
Ieri, a presentare il progetto nella sede di Sisam a Castel Goffredo, c'erano i vertici della Fondazione con il presidente Renzo Piva, i vertici di Aspa con il presidente Maurizio Galavotti, i sindaci dell'Ambito di Asola, rappresentanti della Provincia di Mantova, della curia e degli enti coinvolti. Un progetto che vede un investimento complessivodi oltre 961mila euro, dei quali 444mila sono il contributo di Fondazione Cariplo, mentre il restante sono fondi della Fondazione. Corte Maria Graziali nasce a Fontanella Grazioli, frazione di Casalromano, all'interno della corte che si trova vicino la chiesa.

Gli spazi
Al termine degli interventi (fissati per dicembre) saranno disponibili sette bilocali e un trilocale, dotati di spazi comuni, giardino e pertinenze esterne, in grado di accogliere fino a un massimo dl otto nuclei mamma-bambino. L'intervento sugli edifici è in carico alla Fondazione, la gestione degli alloggi, che si inserirà all'interno della rete del servizi territoriali a supporto delle persone in difficoltà, spetterà ad Aspa. Accederanno al servizio donne (anche in stato di gravidanza) o nuclei mono-genitoriali in grado di raggiungere l'autonomia in un arco temporale compreso tra 12 e 18 mesi. "Entro d 31 dicembre puntiamo a terminare i lavori e nell'arco di due mesi a rendere operativo lo spazio" ha ricordato Piva. "Daremo vita a un'equipe che vedrà coinvolte molte realtà del territorio, che avrà compito, in questo spazio, di dare speranza e futuro a persone che hanno vissuto situazioni difficili" ha ricordato Galavotti con i collaboratori di Aspa.


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A Casalromano arriva il complesso per mamme e figli in condizione di disagio

UN NUOVO PROGETTO DI HOUSING SOCIALE
Il Gazzettino nuovo, Giovedì 02 ottobre 2025

È senza ombra di dubbio uno dei progetti di grandissima importanza sociale quello che sta vedendo la luce a Casalromano, presentato ufficialmente in Aspa a Castel Goffredo alcuni giorni or sono. 'Corte Maria Grazioli' è infatti il complesso, finanziato dal bando housing sociale di Fondazione Cariplo, che vede impegnati nella sua realizzazione Fondazione Grazioli ed Azienda Servizi alla Persona dell'Asolano (ASPA) sono impegnati nella realizzazione di un proget-to di Housing Sociale temporaneo a beneficio di nu-clei mamma con bambino in condizione di disagio o vittime di violenza, iniziativa finanziata da Fondazione Cariplo nell'ambito del bando Housing Sociale e sostenuta dalla Curia di Mantova. Curia che per la voce del parroco si è detta ben felice di questo intervento, 'luogo prezioso do accoglienza: "Porto la voce - emozionata, grata ed orgogliosa - di tutti i Sindaci di ASPA che riconoscono l'immenso valore di questo progetto di housing sociale che è molto più di un intervento abitativo: esso guar-da in particolare alle donne, e alle donne con figli, al loro percorso di riscatto dopo l'umiliazione della violenza subita" ha dichiarato Maura Tomaselli sindaco di Casalmoro e presidente dell'Assemblea dei sindaci.

Il servizio di Housing sociale sarà attivato all'interno della corte ubicata in prossimità della Chiesa Parrocchiale di Fontanella Grazioli - frazione del comune mantovano di Casalromano, attraverso la ristrutturazione della ex Casa Canonica, la demolizione e la ricostruzione della casa di abitazione e di un rustico adiacenti. Al termine degli interventi, presumibilmente a dicembre di quest'anno, saranno disponibili 7 bilocali e 1 trilocale, dotati di spazi comuni, giardino e pertinenze esterne, in grado di accogliere fino ad un massimo di 8 nuclei mamma con bambino. L'intervento sugli edifici è in carico alla Fondazione Grazioli, in quanto proprietaria degli stessi, la gestione degli alloggi, che si in-serirà. all'interno della rete dei servizi territoriali a supporto delle persone in difficoltà, sarà in capo ad ASPA, l'Azienda dei servizi alla persona dei comuni dell'Asolano di cui fanno parte Acquanegra sul Chiese, Asola, Canneto sull'Oglio, Casaloldo, Casalmoro, Casalromano, Castel Goffredo, Ceresara, Gazoldo degli Ippoliti, Mariana Mantovana, Piubega, Redondesco, Intervento sociale di fondamentale im-portanza dal punto di vista sociale come pure edilizio vito in recupero di immobili vuoti ed inutilizzati da diversi anni che sono trasformati dotandoli di tutto ciò che darà la possibilità di vivere serenamente sia per le mamme che per i figli pro-vati con ogni probabilità da anni di sofferenze.


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Casa rifugio per le donne
«A febbraio la fine dei lavori»

CASALROMANO - Sopralluogo nell'immobile con Bandera:
«In seguito si procederà con l'allestimento degli arredi»

Gazzetta di Mantova, Martedì 09 dicembre 2025

Gli otto alloggi costruiti dalla Fondazione Grazioli per ospitare donne vittime di violenza saranno ultimati nel 2026. L'investimento di quasi 2 milioni di euro ha portato al recupero dei due edifici fatiscenti che si trovano accanto alla chiesa della piazza di Fontanella Grazioli, frazione di Casalromano.

Tempi rispettati - Il cantiere è ormai agli sgoccioli e i lavori stanno rispettando il cronoprogramma che era stato presentato a settembre nella sede di Aspam. cominciato quasi un anno fa. «Un lavoro importante per la Fondazione - spiega Roberto Bandiera, ex sindaco di Casalromanoe memebro della fondazione, mentre mostra lo stato di avanzamento dei lavori - che vede la realizzazionedi otto appartamenti dove prima c'erano dei ruderi. Un solo locale verrà riservato, come da richiesta, alla parrocchia, che ci ha concesso questi spazi». Un lavoro cominciato quasi un anno fa e ormai in dirittura d'arrivo. «Se le condizioni climatiche non creano ostacoli, per febbraio il cantiere sarà ultimato e a quel punto si procederà con l'allestimento degli arredi», spiega Bandiera.

La struttura - Una struttura, quella voluta dalla fondazione, che vedrà appartamenti singoli ma con spazi comuni per mangiare e dialogare, dove donne vittime dl violenza potranno trovare pace e serenità. I due nuovi edifici sono nel cortile dietro la chiesa, con un Ingresso accanto all'edificio religioso. Non solo: i due nuovi Immobili sono vicini a un'ampia zona verde, che permette tranquillità e relax.

I servizi - «La frazione poi - prosegue Bandera - é collegata ai vari comuni mantovani e cremonesi con servizio bus, per garantire ai figli dl andare a scuola e alle donne di potersi spostare per spese e compere. Nella frazione c'è il mercato e c'è una piccola attività per gli acquisti quotidiani. Insomma, é una realtà che consente la tranquillità che serve, i due nuovi immobili s-no costruiti con riscaldamento a pavimento, impianto dl condizionammo, serramenti di nuova generazione e rispettano tutti i parametri antismici e di basso consumo energetico. «Abbiamo voluto il meglio e siamo orgogliosi di quanto fatto. Ci hanno aiutato la Fondazione Cariplo, con oltre 400mila euro di finanziamento, e la Diocesi per la donazione degli edifici, mentre le associazioni del terzo settore dell'Asolano, Aspam compresa, si occuperanno della gestione, conclude Roberto Bandiera, ex sindaco di Casalromano membro della Fondazione Grazioli.


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Contributo al Comune di Casalromano

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Acquistato nuovo pulmino, in pensione il vecchio scuolabus e il suo autista

Il vecchio scuolabus acquistato nel lontano 1998 dall'amministrazione Longhini che trasportava i nostri studenti nei plessi scolastici di Casalromano e Canneto sull'Oglio, è andato in pensione. Con lui anche il suo storico autista Emiliano ha raggiunto l'agognata quanto meritata pensione.

«Approfittiamo di questa opportunità per salutare, ringraziare ed inviare un grande m boera al lupo ad Emiliano e aJ suo futuro da neo pensionato da parte dell 'amministrazione dì Casalromano e di tutti i bimbi trasportati, sempre con estrema attenzione e sicurezza. in questi anni» dice il sindaco Roberto Bandera. Bisognava così sostituire scuolabus ed autista. li comune di Casalromano, dopo un sopralluogo tecnico e una trattativa serrata, ha acquistato dalla Sardegna un giallo 'fiammante' Iveco Daily euro 5, quasi nuovo, grazie anche alla generosa compartecipazione di due Fondazioni molto presenti nel nostro territorio: la Fondazione Banca Agricola Mantovana e la Fondazione Don Bartolomeo Grazioli, quest'ultima molto attiva oltre che nel nostro territorio anche nella nostra comunità di Fontanella.

«Ringraziarno entrambe le Fondazioni - ha detto il sindaco - per la sensibilità e generosità che hanno permesso al comune di Casalromano e indirettamente a quello di Canneto di proseguire con questo importante servizio a favore dei nostri plessi scolastici, ma soprattutto a favore dei nostri studenti». L'amministrazione di Canneto invece si è attivata nella ricerca del nuovo autista dotato di tutte le caratteristiche per questo particolare servizio. Dall'inizio del nuovo anno scolastico ha cominciato il suo servizio sulle strade dei territori di Casalromano, Fontanella e Canneto il nuovo scuolabus 'bi-sponsorizzato' guidato dalla Signora Stefania, nuovo autista messo a disposizione dalla cooperativa CSL con contratto biennale rinnovabile.

Contributo agli Spedali Civili

Il presidente della Fondazione ha ricevuto una lettera dal Direttore ASST Spedali Civili di Brescia dott. Massimo Lombardo per informarlo dell'iniziativa "foulard d'autore" a favore degli opeatori sanitari impiegati nei reparti adibiti ad affrontare l'emergenza sanitaria causata dal virus Covid 19.

Il 2 dicembre 2020 il consiglio d'amministrazione, favorevole all'iniziativa, ha deciso di erogare un contributo pari a € 2.000,00.

Si riportano qui di seguito 3 fotografie relative alla cerimonia a cui ha partecipato in rappresentanza della Fondazione il prof. Roberto Bresciani che si è svolta il 2 luglio 2021.



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Santuario della Malongola

La famiglia Grazioli ha promosso e contribuito in modo consistente al restauro del Santuario della Beata Vergine della Malongola, luogo di culto di grande interesse storico e religioso. In occasione del Giubileo del 2000 è stato inserito tra i luoghi di culto mariani da visitare.

La sua costruzione iniziò verso la fine del Duecento. La parte più antica, l'attuale abside, ospita una tavola lignea raffigurante una Madonna con bambino di chiare origini bizantine sul cui ritrovamento esiste una leggenda che in paese ancora si tramanda.

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L’edificio ha un'unica navata con soffitto a quattro capriate. Soprattutto l'abside è ricca di dipinti della fine del 1300, e sulle pareti si possono ammirare affreschi cinquecenteschi tra i quali spicca una madonna in trono con Bambino.

Le pareti affrescate subirono notevoli danni perché vennero ricoperte di intonaco sia durante la peste del 1630 che durante quella del 1816 in quanto la chiesa venne adibita a lazzaretto. Oggi comunque il santuario è stato completamente restaurato.

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